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Fuori città
Per quanto Milano sia una metropoli sullo stile "non-ho-tempo-da-perdere" - rispetto agli standard europei, almeno - i suoi dintorni non mancano di offrire tutto un ventaglio di proposte più soft (o più hard, per chi avesse voglia, ad esempio, di fare dura palestra di roccia sulla Grigna sopra il lago di Como). Sia l'arte sia la natura ad altissimi livelli sono a tiro di una tranquilla gita in macchina.

Che cosa volete visitare?

.: Un ambiente medievale
Perché non le abbazie di Chiaravalle o di Morimondo?

Chiaravalle

La direttrice che esce da Milano lungo corso di Porta Romana è decisamente importante: conduce, in periferia, all'imbocco dell'autostrada per Roma e per tutta l'Italia centro-meridionale. Accanto all'ingresso nelle quattro corsie si trova il quartiere di Metanopoli, e un poco più in là ancora - quasi in aperta campagna - l'Abbazia di Chiaravalle.

Fondata nel XII secolo da monaci cistercensi, Chiaravalle ha in buona parte conservato quello stile d'oltralpe che le era stato conferito nel '200. Soprattutto la sacrestia e il chiostro valgono la pena di essere visitati.

Morimondo

Più in disparte di Chiaravalle - ma spesso comunque affollata nei weekend estivi e di mezza stagione - Morimondo è un'altra abbazia di origini cistercensi a una trentina di chilometri da Milano, in bell'ambiente presso il corso del Ticino.

Morimondo, fondata attorno al 1135 da monaci provenienti da Morimondo, in Francia, divenne fra '200 e '300 considerevolmente ricca, ciò che spiega le dimensioni e la grandiosità della chiesa abbaziale gotica.

Ora l'interno della chiesa e i chiostri sono state risistemate in occasione del giubileo del Duemila.

.: Un ambiente rinascimentale
Perché non la Certosa di Pavia, la Piazza di Vigevano o la cinquecentesca "città ideale" di Sabbioneta?

Certosa di Pavia

Più vicino a Pavia che a Milano - lungo il Naviglio Pavese che collega le due città - la costruzione di questo complesso ebbe inizio nel 1386 (lo stesso anno del Duomo di Milano) per volere del duca Gian Galeazzo Visconti. Lo scopo era quello di dar vita a un monastero certosino quanto di predisporre un degno mausoleo ai Visconti stessi.

La chiesa della Certosa ha un'eccezionale, scenografica facciata di varie epoche sovrapposte in altezza, e all'interno notevoli opere d'arte.

Dalla chiesa si passa in un primo chiostro, e da questo in un altro molto più ampio, dove celle comode fornivano ambiente perfetto per un ordine religioso dedito innanzitutto allo studio.

Vigevano

In Lomellina, regione agricola a sudovest di Milano, l'antica cittadina di Vigevano vanta al proprio centro un meraviglioso slargo - Piazza Ducale - considerato fra i migliori esempi rinascimentali del genere.

Si pensa che del suo progetto si occupasse alla fine del '400 Bramante medesimo, su incarico dell'allora duca di Milano, Ludovico il Moro. Per tre lati la lunga Piazza è definita da portici; sul quarto, la cattedrale è preceduta da una scenografica falsa facciata concava del '600.

Sempre in città si può visitare - tributo alla monocultura vigevanese del '900 - un Museo della calzatura, con parecchie centinaia di paia di scarpe d'epoca.

Sabbioneta

A mezza Via fra Parma e Mantova spunta dalle campagne della bassa l'incredibile Sabbioneta, "piccola Atene", un villaggetto senz'arte né parte che fra 1560 e 1591 venne improvvisamente e completamente ricostruito come città ideale.

È davvero una piccola gemma nella storia dell'urbanistica: il suo signore, Vespasiano Gonzaga, fece erigere non soltanto fortificazioni, porte e scuole ma anche un ampio palazzo affrescato, una splendida residenza per se stesso, una chiesa con il proprio futuro mausoleo e, su progetto di Vincenzo Scamozzi, il notevolissimo Teatro Olimpico.

.: Laghi o montagna
Perché non Como, Bellagio o Stresa e le sue isole?

Como

Escursioni classiche da Milano sono quelle nella regione dei laghi, a nord della città. Il più vicino di questi grandi specchi d'acqua è il lago di Como, approssimativamente a forma di Y rovesciata. Ha moltissimi secoli di storia alle spalle, e da offrire sia molta natura verde sia ottime testimonianze artistiche.

Una quarantina di chilometri a nord della metropoli, la città di Como è stata per parecchi secoli una capitale mondiale nel campo della produzione di seta, e tuttora è famosa per le sue industrie seriche. Le origini del Duomo e del Broletto che gli sta accanto (quest'ultimo analogo al Palazzo della Ragione milanese) risalgono al '300.

Ancora più interessante è la chiesa romanica di Sant'Abbondio, del XII secolo. L'eccezionale edificio in stile razionalista che si trova dietro l'abside della cattedrale è invece la ex Casa del Fascio, capolavoro di Giuseppe Terragni (1932-36).

Bellagio

Al centro del Lago di Como - nel punto dove i suoi due rami meridionali si dividono - Bellagio è un gioiello piuttosto aristocratico, fra ville e giardini.

L'ottocentesca Villa Melzi, neoclassica, ha un vasto parco con azalee, e un piccolo museo. Non poche delle teste coronate d'Europa avevano costume di frequentare la settecentesca Villa Serbelloni, che si vuole costruita sulle rovine della villa di Plinio il Giovane. In questi anni villa Serbelloni ospita l'americana Rockefeller Foundation.

Stresa

Alla sponda occidentale del lago Maggiore - la cui punta nord rientra in territorio svizzero - Stresa è sin dai primi del '900 un centro di villeggiatura di alta classe, internazionalmente riconosciuto come tale.

Senz'altro da fare è la gita in battello alle tre isole Borromee (della famiglia Borromeo), cioè l'isola Bella con il suo palazzo seicentesco e il suo straordinario giardino all'italiana, l'isola dei Pescatori ancora pittorescamente immersa in atmosfere senza tempo, e la maggiore isola Madre pressoché interamente ricoperta di splendidi giardini.

Le attrattive della zona aumentano tra la fine di agosto e metà settembre, per Via dei numerosi concerti di ottimo valore organizzati sia a Stresa sia sull'isola Bella nel quadro delle Settimane Musicali .

.: Archeologia industriale
Perché non lo Heritage site dell'Unesco a Crespi d'Adda?
Avete dei bambini con voi?
Perché non Gardaland?

Crespi d'Adda

A Capriate San Gervasio, lungo il corso dell'Adda, Crespi d'Adda è un eccezionale esempio di città operaia otto-novecentesca.

Costruita fra 1878 e 1927, consisteva di cotonifici tecnologicamente d'avanguardia, della residenza dei proprietari (la famiglia Crespi), di case per dirigenti, medici e parroco, e di abitazioni più semplici per la forza lavoro.

L'insediamento, eccezionalmente ben conservato, è stato iscritto nel 1995 dall'Unesco fra i luoghi d'interesse per l'umanità (World Heritage List).

In che direzione pensate di andare?

Nord (i Laghi, le Alpi, l'Europa centrale)
Potreste puntare verso Como, Bellagio o Stresa.

 

Est (il lago di Garda, Venezia)
Prendete in considerazione Crespi d'Adda, Gardaland o Sabbioneta.

Sud (il Po, Firenze, Roma)
Potreste visitare l'abbazia di Chiaravalle o la Certosa di Pavia.

Ovest (Torino, la Francia)
Considerate di fermarvi all'abbazia di Morimondo o a Vigevano.