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Jul 10
2007

Agenzia di vaggio

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Agenzia di viaggio

L'Agenzia di viaggio, è un importante ed insostituibile tassello del settore turistico italiano ed è presente con circa 7.000 punti vendita su tutto il territorio nazionale.

L'attività principale dell'Agenzia di viaggio è la commercializzazione dei prodotti turistici per conto terzi come gruppo Alpitour, gruppo I Viaggi del Ventaglio, Costa Crociere e altri, l'attività di incoming, cioè l'accoglienza dei turisti stranieri e tutto quanto connesso al loro soggiorno, la biglietteria aerea, navale, ferroviaria e automobilistica, le assicurazioni turistiche, i viaggi di lavoro (business travel), i viaggi di divulgazione (incentives e viaggi studio), visti consolari, biglietterie per eventi (teatri, spettacoli, musei, mostre ecc.).

Il settore impiega circa 20.000 persone altamente qualificate ed esistono apposite scuole che preparano adeguatamente i futuri Agenti di viaggio ad inserirsi in questo genere di lavoro. La principale associazione di categoria è la Fiavet che raggruppa circa 2.500 Agenzie in tutta Italia.

Agenzie in franchising 
Queste agenzie di viaggi sono affiliate a un "network" che comprende in genere circa 100/200 punti vendita e ha una sede centrale che controlla e dirige l'operato delle adv con un sistema di booking interno. Le agenzie in franchising non necessitano di un direttore tecnico: c'è n'è solo uno per tutte, ed è questa la principale differenza con le adv individuali.

Agenzie di viaggi individuali 
Queste adv prendono i contatti con i tour operator direttamente ed indipendentemente, e per questo hanno bisogno della figura del direttore tecnico , che si occupa dell'organizzazione dell'agenzia. Il direttore tecnico deve essere qualificato e deve aver superato un esame statale per l'iscrizione all'albo.

Suddivisione legale 
Legalmente, le adv sono classificate in due tipi:

Agenzie di tipo B: Senza biglietteria aerea IATA. 
Agenzie di tipo A: Con biglietteria aerea IATA. 
Agenzie di tipo A illimitato: agenzie di tipo A con autorizzazione ad organizzare viaggi in proprio. Praticamente sarebbero i Tour operator. 

Il mercato del turismo è molto vasto, e alla base sono i già citati Tour Operators.
Un tour operator ("operatore turistico") è un'impresa commercio che vende pacchetti turistici, generalmente inclusivi di trasferimenti (per esempio biglietti aerei), polizze assicurative, pernottamenti, e altri servizi in loco (nel caso in cui tutti i servizi siano compresi nel pacchetto, inclusi tutti i pasti e le bevande, si parla in genere di un trattamento all inclusive). Praticamente un TO organizza i viaggi con strutture di terzi oppure, nel caso dei TO più grandi, anche con proprie strutture (vedasi il caso delle navi da crociera).

A questo punto entrano in gioco le adv, che vendono al cliente i pacchetti preparati dai TO per conto appunto di quest'ultimi. La vendita consiste nella stipulazione di un contratto di vendita e la conseguente registrazione di una pratica. Il modulo di contratto è unico per tutte le adv ed è approvato da ASTOI, ASSOTRAVEL e FIAVET. Per maggiori informazioni vedi il sito della ASTOI: 

La vendita può avvenire tramite due strumenti: il classico catalogo, che sarebbe praticamente il listino ufficiale, e le offerte, a volte chiamate last minute, con cui il TO svende ciò cha non ha venduto tramite catalogo. Le offerte arrivano ogni giorno in agenzia tramite fax.





Jul 06
2007

Fabio Onidi

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Fabio Onidi

Nato: a Milano il 09.03.1988
Nazionalità: Italia
Motorsport da: 6 anni
Hobbies: Sci nautico, palestra, nuoto, modellismo, informatica

Successi 2007 
Eurocup Formula Renault Internazionale e NEC (Campionato Nord Europa)Dopo un'ottima prestazione nel campionato inglese, la nuova sfida di Fabio è splendere nel giro Europeo e seguire i passi di Kimi Raikkonen e Felipe Massa. I suoi test invernali mostrano già Fabio come colui a cui guardare nel 2007. 

Euroseries 3000 - Test Magione: Day 2, Boom boom Onidi batte il record della pista alla 1° uscita!

 29/11/07 -
La seconda giornata di test della Euroseries 3000 sul tortuoso tracciato umbro di Magione si è chiusa ieri con un nuovo record della pista, segnato da un debuttante assoluto della categoria qual è Fabio Onidi. Il 20enne milanese, rookie d'oro 2006 della F.Renault 2.0 inglese e protagonista quest’anno tanto nell’Eurocup quanto nel NEC della Due litri della Régie, ha fatto registrare un crono sbalorditivo in sella alla Lola del Team Minardi, bloccando le lancette del cronometro sull'1'02"470 e rifilando 1/10 al brasiliano Luiz Razia (anche lui con la squadra di Tancredi Pagiaro) che già vanta un anno d’esperienza nella categoria. Così, dopo un ottimo Winter Trophy di F.Renault con la RP Motorsport e l'eccellente test in F.Master con la JD, il sorriso sul volto del driver di origini sarde ritrova d'incanto tutta la sua brillantezza. Fabio è ora atteso dall'ultima prova del programma di fine 2007 sulla F.3 spagnola, in programma a Valencia il mese prossimo, che sancirà la decisione sulla disputa della sua prossima stagione. 

I tempi - 27-28 Novembre 2007

1. FABIO ONIDI (Minardi/GP Racing) - 1'02.470 (86 giri)

2. LUIZ RAZIA (Minardi/GP Racing) - 1'02.565 (84 giri)

3. VALENTINO SEBASTIANI (It Loox Racing) - 1'03.034 (83 giri)

4. DAVIDE RIGON (Coloni Motorsport) - 1'03.372 (50 giri)

5. NIKY SEBASTIANI (It Loox Racing) - 1'03.644 (77 giri)

6. MARCELLO PUGLISI (Minardi/GP Racing) - 1'03.841 (86 giri)

7. EFISIO MARCHESE (Elk Motorsport) - 1'04.761 (32 giri)

8. FABIO BERETTA Jr. (Elk Motorsport) - 1'04.807 (84 giri)

9. NATACHA GACHNANG (Traini Corse) - 1'05.210 (40 giri)

10. FRANCESCO DRACONE (2G Racing) - 1'05.370 (75 giri)

11. MAXIMO CORTES (G-Tec) - 1'05.558 (34 giri)

12. MATTEO COZZARI (Traini Corse) - 1'05.626 (41 giri)

13. HUGO OLIVERAS (G-Tec) - 1'05.703 (39 giri)

14. JUAN RAMON ZAPATA (Traini Corse) - 1'07.072 (44 giri)

15. ANDREA FAUSTI (G-Tec) 1'11.953 (9 giri)

16. PIETRO GANDOLFI (2G Racing) 1'12.049 (41)

 

2006 
1. Posto, Formula Renault 2000 UK con il team Fortec, Campionato Rookie 
5 novembre: premiazione a Birmingham, Fabio riceve il premio come vincitore del Campionato Rookie 2006 Formula Renault 2.0 UK. 

2005 
Formula BMW Team Eifelland Racing 

2004 
3. Posto, Campionato Rookie Formula BMW 
8. Posto, Campionato Formula BMW 
Premio Miglior Pilota in Crescita (Formula1 Williams BMW) dalle mani del Motors Manager della BMW-Williams Mr.Mario Thiessen
Durante la stagione Fabio continua a crescere e si posiziona sempre più avanti nelle classifiche conquistando la sua prima pole position sulla pista di Brno. 

2003 
Campione Italiano Kart 100 Junior
6. Posto, Campionato Europeo Kart 100 Junior 

2002 
Fabio gareggia con la categoria 100 Junior in alcune competizioni nazionali e internazionali: Winter Cup, Margutti Trophy, Open Master Championship, Italian Championship, Montecarlo Municipal Circuit.Fabio inizia ad essere conosciuto e apprezzato per il suo talento, la sua serietà e volontà di competere insieme agli altri. 

2001 
Debutto col kartDa quando Fabio é un ragazzino mostra interesse nelle machine e nei motori. Ma la sua grande passione arriva nel 2001 quando prova per la prima volta a correre nei kart. Ha 13 anni quando inizia per davvero ciò che desidera da sempre: guidare le auto. Fabio partecipa ad alcune gare con i kart con CRG Chassis e Maxter motors ottenendo I migliori risultati grazie anche ad alcuni consigli di Mario Filippini un appassionato ed esperto dei kart. 


Formula Renault 2000 

Chassis 
carbon fibre-Monocoque, covering is made from fibreglass 

Dimensions 
Wheelbase: 2.645 mm
Front track: 1.434/1.318 mm
Kerb weight: 485 kg
Fuel tank capacity: 38 L 

Engine 
Cylinder: 4 in line
Installation: middle of along 
Valves per cylinder: 4
Capacity: 1.998 ccm
Drilling/stroke: 82.7x93 mm
Achievement: 140 kw/190PS - 6.300 U/min
Torque: 213 Nm - 5.300 U/min 

Gearbox 
Gear box: 6-speed , sequential
Drive: rear wheel drive, differential gear 

Suspension 
Suspension: front: Torsion bar, Push-rod, one damperrear: Torsion bar, Push-rod, two dampers 
Brake: Ventilated, 274 mm (both: front and rear)
Wheel rims: 16x53x13 (front)/ 23x57x13 (rear wheel)
Tyres: Michelin

Jul 06
2007

Programmi affiliazione hotel e agenzia viaggio

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Programmi affiliazione Hotel e Agenzia Viaggio

I Programmi di Affiliazione sul Web, chiamati anche "Revenue Sharing", "Referral Program" e "Partner Program", sono lo strumento di Web Marketing più efficace per creare una rete di vendita e aumentare il traffico al sito.
Un dato statistico indica che il 100% dei siti commerciali più visitati al mondo è dotato di un Programma di Affiliazione.
Con i programmi di affiliazione si consente all'affiliato di rivendere, attraverso il proprio sito, i prodotti o i servizi dell'affiliante, ricavando una commissione per i risultati effettivamente raggiunti, ad esempio, generare traffico su un sito, l'iscrizione ad una newsletter o la vendita di un prodotto o servizio.

I programmi di affiliazione sono nati negli Stati Uniti nella metà degli anni '90. Il Pioniere si presume sia stato Amazon.com che secondo le informazioni presenti nei propri forum di discussione, il 40% delle vendite viene dagli affiliati, che loro chiamano "Associate" (programmi di affiliazione). Un sito che stipula un contratto per un programma di affiliazione è essenzialmente un venditore indipendente che riceve una commissione per indirizzare i clienti al sito con il quale ha stipulato l'affiliazione, attraverso dei link sui loro siti. Se attraverso uno di questi il cliente arriva poi a un acquisto, il referente riceve una commissione. Alla fine del 2003, Amazon aveva quasi un milione di affiliazioni. I siti affiliati generalmente possono accedere all'extranet direttamente dai loro siti usando il servizio XML o altri sistemi.

Jul 04
2007

Low cost

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Low cost

Una compagnia low cost è una società che offre voli a prezzi molto inferiori alle compagnie aeree tradizionali, eliminando gran parte dei servizi non essenziali rivolti ai passeggeri. Nata concettualmente negli Stati Uniti con la Southwest Airlines nel 1971, si è poi diffusa in Europa all'inizio degli anni '90 con la Ryanair.

Oltre a compagnie aeree sono presenti anche hotel low cost che offrono prezzi più competitivi rispetto alle altre strutture seppur mantenendo gli standard qualitativi elevati. 

Nel 1994 circa 3 milioni di passeggeri volarono a prezzi low cost, la maggior parte con Ryanair e nel 1999 17,5 milioni di passeggeri.

Nel 1995 la British Airways decise la fondazione di una divisione low cost con il nome Go Fly, che iniziò il suo servizio dal 1998 all'aeroporto di Londra Stansted. Nello stesso anno iniziò il suo servizio anche a Londra Luton. Solo due anni dopo, Go venne venduta a easyJet dopo una perdita di 21,8 milioni di sterline.

KLM seguì l'esempio di British Airways nel 2000 lanciando sul mercato Buzz, una compagnia aerea low cost che venne acquistata da Ryanair nell'aprile 2003 dopo che la compagnia era andata in forte perdita.

EasyJet e Ryanair appartengono alle linee aeree economiche di maggior successo in Europa. In Italia una delle compagnie low cost che ha avuto maggior successo è la siciliana Wind Jet.

Jul 04
2007

Last minute Hotel Milano

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Last minute Hotel Milano

Il termine Last minute nacque in America nel 1938 e più precisamente a New York, dove una delle agenzie aeree della Panair lo utilizzò per esporre i posti a sedere invenduti su di un volo transoceanico a prezzi ribassati.

La prassi del Last minute si è poi sviluppata su scala planetaria e si è consolidata prevalentemente fra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila ed è giunta a coprire un'importante fetta di fatturato del mercato turistico. In quegli anni la diffusione di internet ha permesso di estendere la prassi anche alla gestione degli hotel, che possono proporre cambiamenti di prezzo un tempo non possibili in quanto soggetti ad un listino esclusivamente cartaceo.

Viaggi Last minute è un termine del linguaggio del turismo, derivato dal termine di lingua inglese Last minute tour (viaggio dell'ultimo minuto), con cui si identificano i pacchetti di viaggio che prevedono l'accettazione poco tempo prima dell'esecuzione del servizio proposto, a prezzi teoricamente ribassati, al fine di completare i posti rimasti invenduti.

Generalmente sono comprensivi di viaggio in aeroplano, trasferimento e soggiorno (tipicamente della durata di una settimana), acquistabili dai 7 ai 5 giorni precedenti la partenza presso le agenzie di viaggio presenti su tutto il territorio nazionale di ciascun paese. Alternativamente, tali pacchetti possono essere acquistati online via web.

La prassi è comprensibilmente apprezzata tanto dai tour operator - che vedono in essa una ulteriore possibilità di espansione della propria attività - quanto dall'utenza che conta di "spuntare" prezzi inferiori a quelli di catalogo. Il risparmio in questo genere di combinazioni infatti può essere notevole ed in certi casi scende fino al 50% rispetto al prezzo originario.

Una ulteriore variazione del sistema Last minute è data da offerte inserite direttamente su internet dagli operatori turistici. Da una parte ciò consente al cliente finale di avere direttamente a casa offerte "fresche" prenotabili online, e dall'altra permette all'operatore di gestire al meglio le richieste di prenotazione.

L'offerta degli ultimi posti disponibili spesso è differente da quella dei primi per motivi prettamente logistici: l'assegnazione dei posti migliori avviene sempre in fase iniziale, per poi andare verso i rimanenti.

Inoltre bisogna fare attenzione che il termine Last minute non sia inflazionato puramente a scopo di rendere l'offerta più accattivante. Spesso in realtà più che di una riduzione dei prezzi si tratta di una offerta per un determinato periodo con il semplice inserimento promozionale di qualche servizio aggiuntivo, quindi l'unico vero vantaggio resta la comodità del pacchetto pronto all'ultimo momento per il cliente indeciso o pigro. Bisogna sempre prestare molta attenzione in fase di prenotazione, un LastMinute troppo scontato spesso può celare delle sorprese sgradevoli.

Jul 04
2007

Internet Point

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Internet Point

Un internet cafè o cybercafe o internet point è un luogo dove è possibile utilizzare un computer con accesso ad Internet a pagamento, di solito a tariffa oraria o a minuti. Può funzionare anche come un normale bar, dove sono serviti cibo e bevande. A differenza dell'Internet Cafè o Cybercafè pensato prevalentemente per offrire un servizio accessorio di navigazione e chat, un INTERNET POINT è pensato come un Centro Multiservizi dove poter offrire una gamma completa prodotti/servizi digitali per ogni tipo di consumatore: corsi di formazione per anziani e studenti, connettività wifi per il businessman, servizi di stampa e di salvataggio su vari formati, telefonia via VoIP, servizi per la diversabilità e l'accessibilità, ricariche telefoniche, scommesse online, cerco/offro lavoro, stampa fotografica, battitura e rilegatura testi, invio e trasferimento file, messaggistica, arena games, prenotazione biglietti ed eventi, ricerche mirate.

Dall'agosto del 2005 in Italia gli internet point sono soggetti alla normativa antiterrorismo (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale N. 190 del 17 Agosto 2005), in base alla quale ogni cliente che accede ad internet in un internet cafè deve essere censito dal titolare del locale il quale ha anche l'obbligo di usare un software che tenga traccia dei siti visitati dai clienti.

Il censimento dell'utente può altresì essere effettuato tramite trascrizione dei dati anagrafici completi su apposito registro vidimato dalla Questura locale,che avrà rilasciato preventivamente all'apertura dell'internet point una licenza specificando il numero di postazioni internet presenti. Nel caso delle scommesse on line, se l'elaboratore è collegato in modo univoco ed esclusivo al Concessionario abilitato alla raccolta telematica, venendo a mancare il requisito della possibilità di navigare in internet da parte dell'utente, l'elaboratore non è soggetto al nulla osta della Questura. Viene comunemente chiamato "totem scommesse".


World Wide Web
Nel 1991 presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definì il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol), un sistema che permette una lettura ipertestuale, non-sequenziale dei documenti, saltando da un punto all'altro mediante l'utilizzo di rimandi (link o, più propriamente, hyperlink). Il primo browser con caratteristiche simili a quelle attuali, il Mosaic, venne realizzato nel 1993. Esso rivoluzionò profondamente il modo di effettuare le ricerche e di comunicare in rete. Nacque così il World Wide Web.

Nel World Wide Web (WWW), le risorse disponibili sono organizzate secondo un sistema di librerie, o pagine, a cui si può accedere utilizzando appositi programmi detti browser con cui è possibile navigare visualizzando file, testi, ipertesti, suoni, immagini, animazioni, filmati.

La facilità d'utilizzo connessa con l'HTTP e i browser, in coincidenza con una vasta Storia del Personal Computer, hanno aperto l'uso di Internet ad una massa di milioni di persone, anche al di fuori dell'ambito strettamente informatico, con una crescita in progressione esponenziale.
Fino all'anno 2000 si è temuto di dover reingegnerizzare ex-novo l'intera Internet (si parlava di Internet2) perché il numero degli host indirizzabile attraverso il protocollo IP era vicino ad essere esaurito (IP shortage) dal numero di host realmente collegati (oltre alla necessaria ridondanza e alle perdite per motivi sociali).

Il problema è stato parzialmente evitato con l'utilizzo della tecnica del NAT/Gateway mediante la quale una rete aziendale non ha bisogno di un range ampio di indirizzi IP fissi, ma può utilizzarne uno più ridotto con anche un buon risparmio economico.

Oggi si è fiduciosi nella possibilità di migrare in modo non traumatico alla versione 6.0 di IP (IPv6) che renderà disponibili circa 340 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di numeri IP indirizzabili.

La natura globale con la quale è stata concepita Internet ha fatto sì che oggi, non solo apparati di calcolo in senso stretto, ma una enorme varietà di processori, a volte anche incorporati in maniera invisibile (embedded) in elettrodomestici e in apparecchi dei più svariati generi, abbiano tra le proprie funzionalità quella di connettersi ad Internet e attraverso Internet a qualche servizio di aggiornamento, di distribuzione di informazione e dati; dal frigorifero, al televisore, all'impianto di allarme, al forno, alla macchina fotografica: ogni processore oramai è abilitato a comunicare via Internet.

Jul 04
2007

Taxi Milano

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Taxi Milano

Sembra che i primi esempi di questo tipo di servizio si possano far risalire al XIX secolo; precedentemente all'invenzione dell'automobile un servizio similare era quello fornito da carrozze trainate da cavalli e le prime regolamentazioni in proposito risalgono alle città di Parigi e Londra dove per la prima volta venne limitato il numero delle vetture in circolazione.

Una svolta nella storia del taxi moderno è quella del 1891 quando un inventore tedesco produsse il primo tassametro. A questa innovazione si fa risalire il termine moderno di taxi, dal prefisso tax (costo). Un'altra versione in merito all'etimologia del nome lo fa risalire al greco, dal termine tachos che significa movimento.

Esiste addirittura una terza versione per l'origine del termine in cui viene affermato che il nome taxi derivi dalla nobile famiglia tedesca dei Thurn und Taxis che dal 1490 detennero per secoli il monopolio del servizio postale nell'impero tedesco. I Thurn und Taxis discendono dalla famiglia bergamasca dei Torriani che avevano come simbolo un tasso; il loro nome deriva dalla germanizzazione dei termini italiani Torre e Tasso.

L'idea di utilizzare l'automobile per servizio pubblico, nasce a Stoccarda nel 1896 per iniziativa della ditta di trasporti "Friedrich Greiner" che, il 26 giugno di quell'anno, commissionò una carrozza a motore del tipo "Landaulet-Vittoria" alla DMG (Daimler Motoren Gesellschaft) di Cannstatt, accessoriata di alloggiamento per il tassametro. L'automobile verrà consegnata nel maggio (dietro pagamento dell'astronomica somma di 5.530 marchi) ed autorizzata al servizio dal comando di polizia nel giugno 1897. Mossa da un bicilindrico verticale ciclo otto con cambio a 4 marce e dotata di ruote ricoperte da gomma piena, la vettura è in grado di percorrere 70 km al giorno ed ha un successo immediato che porterà la "Greiner", subito ribattezzata "Daimler Motor Wagen Kutscherei", ad acquistare altre sei automobili dello stesso tipo.

Negli anni successivi questa pratica si diffuse in tutte le altre più grandi metropoli e a New York si assistette alla prima compagnia che, dopo aver constatato che si trattava del colore meglio visibile a distanza, iniziò a dipingere le sue vetture di giallo.

La successiva svolta epocale nel servizio pubblico avvenne alla fine degli anni '40 con l'utilizzo dei primi impianti radio per comunicare tra le autovetture e la sede delle società, con il risultato di una ottimizzazione dei percorsi e una riduzione dei tempi d'attesa per la clientela. In effetti, in passato e in parte ancora oggi, i tassisti aspettavano la clientela in appositi parcheggi forniti di telefono.

In tempi più recenti un aiuto alla categoria dei tassisti arriva dall'utilizzo dei moderni GPS e dei navigatori satellitari che stanno man mano sostituendo quello che era in passato il risultato solo di una continua pratica sul campo; la conoscenza dei percorsi migliori.

Il taxi è un'automobile che effettua servizio di trasporto di passeggeri, specificatamente in una città con alla guida un tassista.

A differenza degli altri tipi di trasporto pubblico cittadino dove il punto di prelievo e di arrivo del passeggero sono decisi dal gestore della linea ferroviaria, tramviaria e di autobus, il servizio offerto dal taxi è definibile come porta a porta.

Per poter effettuare questo tipo di attività il singolo cittadino, oltre che fornirsi di una autovettura idonea, deve provvedere all'ottenimento di una licenza specifica rilasciata dal Comune di competenza. I regolamenti per il suo rilascio differiscono in ogni caso da nazione a nazione.

Anche se ai giorni nostri normalmente il servizio di taxi viene offerto con l'utilizzo di autovetture normali, naturalmente dando la preferenza alle caratteristiche di robustezza, economicità di gestione e comodità di carico, in passato sono stati messi in commercio degli autoveicoli specificatamente designati a questo scopo.

Famosi e tipici sono ad esempio in Inghilterra quelli costruiti dalla Manganese Bronze Holdings PLC, azienda con sede a Coventry che ha prodotto oltre 100.000 dei London Black Taxi.

In scala minore si può ricordare anche l'esperienza italiana degli anni '60 in cui venne messo in produzione il modello Multipla della Fiat 600, costruito dal 1956 al 1967, e proposto anche in una versione disegnata specificatamente per i tassisti, con l'abitacolo posteriore fornito di due serie di sedili per ospitare un numero maggiore di passeggeri, con divisorio in vetro ed un vano per i bagagli accanto al guidatore.

Una delle caratteristiche che il taxi deve avere è quella di essere facilmente visibile dal cliente anche a lunga distanza, pertanto negli anni si è cercato di ottenere questo risultato dotando le autovetture, oltre che dell'indicatore posto sul tetto, anche di un colore specifico.

Negli USA ad esempio le livree delle auto rispecchiavano il nome della compagnia, gli Yellow Cabs erano evidentemente dipinti di giallo[1], gli Checker Cabs erano dipinti a quadretti bianco-nero o bianco-gialli.

Altro tentativo di uniformità nel colore avveniva di città in città: sono ancora oggi usualmente neri a Londra o gialli a New York.

Una situazione particolare è quella di Hong Kong dove le autovetture di servizio pubblico sono di 3 colori diversi, rosso, verde e blu in base alle zone del territorio servite.

Nella realtà italiana si possono notare alcune fasi distinte nella colorazione dei taxi, negli anni 60 era usuale la livrea bicolore verde e nera, sostituita in seguito dal giallo per arrivare ai giorni nostri ad utilizzare il colore bianco.


Per prenotare un Taxi a Milano ci si può rivolgere al Radiotaxi, un servizio di chiamata telefonica gestito a Milano da più cooperative, con i seguenti numeri di telefono:

Autoradiotaxi 02.85.85
Taxi Blu 02.40.40
Yellow Taxi 02.69.69

Jul 04
2007

Roof Garden

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Roof Garden

A roof garden is any garden on the roof of a building.
Humans have grown plants atop structures since antiquity. Besides the decorative benefit, roof plantings may provide food, temperature control, architectural enhancement, and recreational opportunities. Available gardening areas in cities are often seriously lacking, which is likely the key impetus for many roof gardens. The garden may be on the roof of an autonomous building which takes care of its own water and waste. Hydroponics and other alternative methods can expand the possibilities of roof top gardening by reducing, for example, the need for soil or its tremendous weight. Plantings in containers are used extensively in roof top gardens. One high-profile example of a building with a roof garden is Chicago City Hall.

For those who live in small apartments with little space, square foot gardening, or (when even less space is available) living walls (vertical gardening) are wonderful solutions. These use much less space than traditional gardening (square foot gardening uses 20% of the space of conventional rows; ten times more produce can be generated from vertical gardens). These also encourage environmentally responsible practices, eliminating tilling, reducing or eliminating pesticides, and weeding, and encouraging the recycling of wastes through compost. In small apartments, a Bokashi compost system is more practical than conventional composting.

The related idea of a living machine is based on the most basic mode of gardening: dumping wastes (compost and sewage, appropriately broken down, usually in some specialized ditch or container) on the soil, and harvesting food which, when processed, generates compost, and when eaten, generates sewage. In most of the world, this kind of very tight closed loop gardening is used, despite certain health risks if necessary precautions are not taken. Compost including human or pet waste should reach thermophilic conditions and age for at least a year before being used. Manure from vegetarian animals is safe without these measures.

Composting itself is a safe process which, when composed of a variety of different materials, is one of the best forms of fertilization available.

Jul 03
2007

Outlet Serravalle Designer

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Serravalle Designer Outlet

Oltre 180 negozi di abbigliamento, calzature e accessori delle migliori marche. Prodotti moda delle stagioni precedenti con prezzi ridotti dal 30 al 70% tutto l'anno.
Nel primo fashion center italiano e nel più grande Designer Outlet d’Europa, vive quello che è il concetto guida di McArthurGlen.

A Serravalle non si acquista semplicemente, ma si vive un’esperienza di shopping unica in boutique esclusive affacciate su piccole piazze lastricate e vie sinuose, nella suggestione architettonica di un centro storico del Settecento ligure, immerso nel verde delle colline.
Un’emozione irrinunciabile senza lo stress del traffico e con mille vantaggi.

Comodità, eleganza e qualità alla portata di tutti dal settembre 2000. Da allora dieci milioni di visitatori hanno vissuto il Serravalle Outlet scoprendone opportunità, sorprese e promozioni, usufruendo di tutte le comodità dei servizi e dei punti di ristorazione.

In simbiosi con il territorio circostante, l’Outlet contribuisce inoltre alla conoscenza del patrimonio storico e culturale della zona e costituisce un valido motore di sviluppo per realtà commerciali ed economiche.

Un successo assoluto che ha condotto all'inaugurazione nel febbraio 2006 di altri 20 nuovi prestigiosissimi Marchi per un totale di 180 negozi.

Le principali marche presenti sono: Asics, Rifle, Slam, Beauty Ventures, Benetton, Petit Bateau, Miroglio, Villeroy & Boch, Calzedonia, Frette, Marina Yachting, Henry Cotton's, Mandarina Duck, Pal Zileri, Samsonite, Cotton Belt, Calvin Klein, Guess, Sergio Tacchini, Levi's Strauss, Dockers, Diesel, Hammer, Stefanel, Nike, Binda, Pinko, Rebecchi, Invicta, Diadora, Cacharel, Valextra, Saldarini, Genny, Trussardi, Versace, Dolce & Gabbana, Etro, Gilli, Coccinelle, Moreschi, Fiorucci, Infiore, Wrangler, Zanolini, Lovable, Bassetti, Zerbo, Autogrill, Burger King, Spizzico. 

Il Serravalle Outlet si trova fra Piemonte, Liguria e Lombardia. 


ORARI
Serravalle Designer Outlet è aperto tutto l’anno eccetto il 25 e 26 Dicembre, il 1° Gennaio e a Pasqua.
Da Lunedì a Domenica dalle 10.00 alle 20.00.
Nei giorni 1, 7/8 e 14/15 luglio il centro chiuderà alle ore 21.
Aperto il 15 agosto.

INFOLINE 0143 60 90 00
informazioni@mcarthurglen.com

Jul 03
2007

Agriturismo

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Agriturismo

L'agriturismo è una forma di turismo nella quale il turista è ospitato presso un azienda agricola.

Tale attività, nata alla fine degli anni sessanta, si è affermata in Italia a partire dagli anni ottanta.

Inizialmente concepita per far fronte alla richiesta delle persone che vivevano in città di fare un'esperienza alternativa di vita e spesso anche di lavoro in campagna, si è poi modificata a scapito degli aspetti più faticosi assumendo forme diverse di turismo, legate sempre all'ospitalità nell'azienda agricola senza la quale l'agriturismo non può esistere.

La legge nazionale che regola il settore è stata recentemente riformata ed è stata approvata dal Parlamento Italiano il 20 febbraio del 2006, col numero 96. La suddetta legge inquadra organicamente l'ospitalità turistica in aziende agricole come strumento di crescita e di valorizzazione dell'attività agricola.

Antesignano del più ampio concetto di turismo rurale, l'agriturismo oggi vede cresciuto in numero i servizi ad esso associato che vanno dal pernottamento, alla ristorazione, dalle fattorie didattiche (nelle quali le aziende agricole ospitano le scuole) alle degustazioni di prodotti tipici.

Nel 2005 sono state censite oltre 13.500 aziende agrituristiche in Italia e il fenomeno è in crescita. Il fenomeno dell'agriturismo ha creato nuove opportunità di sviluppo in territori dove l'agricoltura languiva e contribuisce alla salvaguardia del territorio rurale, contribuendo alla permanenza delle giovani generazioni nelle campagne.

Cicloturismo
Il cicloturismo è una forma di turismo praticata in bicicletta, con le varianti "treno + bici" o con i tour organizzati da agenzie che forniscono supporto logistico e trasporto bagagli.
È una maniera di viaggiare particolarmente economica, che esce fuori dai canoni e dai consueti itinearari del turismo di massa.

I cicloturisti sono quasi sempre accomunati da una spiccata sensibilità ambientale, da una grande passione per la bicicletta come mezzo di trasporto e come stile di vita, da una vivace curiosità per i luoghi sconosciuti al grande pubblico e da una grande adattabilità alle situazioni impreviste. Il viaggio in bicicletta, inoltre,

Vi sono associazioni come la ECF (European Cyclists' Federation) che hanno progettato itinerari specifici per gli sportivi intenzionati a intraprendere questo tipo di vacanza. A questo scopo è stata elaborata EuroVelo, una mappa di itinerari ciclistici specifici.

Talvolta si possono usare itinerari "fuori pista", percorrendo ad esempio le ippovie con l'utilizzo di una mountain bike.


Ecoturismo
La definizione di ecoturismo (contrazione delle parole turismo ecologico, in inglese ecological tourism) deriva dai principi dettati nella Dichiarazione di Quebec del 2002, dichiarato dalle Nazioni Unite anno internazionale dell'ecoturismo. In questa occasione l'UNEP (Programma Ambiente delle Nazioni Unite), l'UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) e l'International Ecotourism Society hanno organizzato il summit mondiale dell'ecoturismo a Quebec (in Canada) al quale hanno partecipato 1.169 delegati da 132 diverse nazioni che hanno contribuito alla stesura della Quebec Declaration on Ecotourism. Il 2002 è stato l'anno in cui è stata fatta finalmente chiarezza sul significato del termine ecoturismo che ha superato il concetto di turismo ecologico per incorporare anche gli aspetti legati al rispetto della comunità locale (sociale) ed il suo sviluppo economico oltre la soddisfazione del turista.

Il summit ha espresso un ampio scacchiere di interessi per una tematica di crescente importanza non solo come settore di notevole potenzialità per lo sviluppo economico ma anche come potente strumento per la conservazione dell'ambiente naturale a condizione che esso venga adeguatamente gestito. Tali concetti, in sintonia con la filosofia delle Nazioni Unite e della sua agenzia specializzata, la World Tourism Organization, devono cercare di conciliare la domanda dei turisti di fruizione delle risorse naturali, sociali, etiche e culturali, con l'esigenza di garantirne nel contempo l'integrità accrescendone anzi le potenzialità per il futuro. L'ecoturismo in questa prospettiva è caratterizzato da alcuni aspetti peculiari:

è mirato alla promozione di uno sviluppo sostenibile del settore turistico. non determina il degrado o l'esaurimento delle risorse. concentra l'attenzione sul valore intrinseco delle risorse naturali rispondendo ad una filosofia più biocentrica che antropocentrica. richiede all'ecoturista di accettare l'ambiente nella sua realtà senza pretendere di modificarlo o adattarlo a sua convenienza. si fonda sull'incontro diretto con l'ambiente e si ispira ad una dimensione cognitiva diretta. Una delle definizioni di ecoturismo maggiormente condivise è quella dell'International Ecotourism Society 


Equiturismo
L'equiturismo o turismo equestre è una pratica dell'equitazione che consiste nell'uso del cavallo per percorrere ed esplorare un territorio.

Più comunemente praticato con il cavallo montato, può essere anche utilizzato con il cavallo attaccato ad un carro.

Gli itinerari attrezzati per l'equiturismo si chiamano ippovie.

Nell'equiturismo rientrano attività equestri di diversa difficoltà e impegno, a partire dalla comune equitazione di campagna praticata da molti appassionati nelle immediate vicinanze della propria abitazione o del proprio maneggio, fino a escusioni più impegnative di vari giorni trekking ed infine a imprese di notevole complessità, che costituiscono un impegnativo sport individuale, costituite dai viaggi a cavallo sulle lunghe distanze (centinaia o anche migliaia di chilometri).

Uno dei maggiori esperti italiani che praticano e divulgano l'equiturismo di alto livello è Dario Masarotti, cavaliere friulano.

L'associazione ippica specificamente impegnata in questa attività è la FITETREC-ANTE (Federazione Italiana Turismo Equestre e TREC - Associazione Nazionale Turismo Equestre).


Selviturismo
Il selviturismo (derivante dai termini "selva" e "turismo"), è una forma di turismo collegato all'ambiente boschivo e a tutte quelle attività (Didattiche, Sportive, Terapeutiche, Amatoriali) in esso realizzabili.

Spesso si pratica trascorrendo un determinato periodo di tempo in rifugi, foresterie, o anche in aziende silvicole situate in località d'interesse forestale.

Il selviturismo rappresenta l’ultima evoluzione del turismo naturalistico, poiché, ricostituendo i boschi e salvaguardando la biodiversità, si potrà favorire la sostenibilità in ambiente naturale.

L’associazione specificatamente impegnata per promuovere e diffondere la conoscenza della Selvicoltura è l’A.S.I. (Associazione Selviturismo Italia) la quale non avendo fini di lucro, si prefigge di implementare il selviturismo a livello Nazionale.

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