Mentre Milano si prepara ad ospitare l’Expo e gli oltre 140 Paesi partecipanti, qualcuno ancora si chiede che cos’è Expo Milano 2015 e tutta l’aria di festa e innovazione che si respira per questo grande evento che vede come vetrina mondiale Milano.
Per questa ragione, ricordiamo a tutti i futuri visitatori e a chi capiterà a Milano nei prossimi mesi per altri motivi, cos’è Expo Milano 2015 e tutti i numeri e le novità che questo avvenimento porterà in città dal 1 maggio al 32 ottobre 2015, durante i suoi sei mesi di durata. Ma veniamo al punto, cos’è Expo Milano 2015? Con il termine “Expo” oggigiorno si fa riferimento a un evento espositivo internazionale di natura tematica ma, in origine, con la parola “Expo” si indicava l’Esposizione Universale (oppure Esposizione Mondiale) che il BIE (Bureau International des Expositions) riconosce e organizza secondo regole ben precise a partire dal XIX secolo (la prima edizione avvenne a Londra nel 1851). Tra queste regole vi è la frequenza, l’idoneità della destinazione, la scelta del tema e la durata dell’esposizione stessa. Milano è la destinazione scelta per l’Expo 2015 e ha l’onore di ospitare l’Esposizione Universale per la seconda volta: la prima, dedicata ai trasporti, fu inaugurata il 28 aprile 1906 nell’ampio spazio retrostante al Castello Sforzesco (l’attuale Parco Sempione), mentre l’edizione di Expo Milano 2015 verrà inaugurata il primo maggio 2015 e avrà come tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Su questo argomento si baseranno, infatti, riflessioni e confronti ma anche condivisioni, soluzioni e proposte atte a migliorare la consapevolezza del consumo delle risorse e a promuovere uno stile di vita sostenibile per la salute dell’uomo e del pianeta. Poi, attorno al tema dell’alimentazione prenderanno vita tantissimi eventi satellite, laboratori, percorsi tematici, degustazioni e racconti che avranno modo di far conoscere tradizioni, odori e sapori delle cucine di tutto il mondo… Tutto sommato, quale migliore posto se non l’Italia potrebbe mai fungere da portabandiera per il cibo e la sua cultura?
