Se amate l’arte contemporanea e siete affascinati dalla sua capacità di raccontare storie e significati con materiali semplici, prenotate un hotel vicino mostra Tessere storie Fabbrica del Vapore Milano e non perdetevi la mostra “Tessere Storie”: Fili, Intrecci, Punti nell’Arte Contemporanea, ad ingresso gratuito e allestita presso i locali de La Fabbrica del Vapore dal 13 al 23 novembre 2014.
La location della mostra, resa ancor più accessibile dalla vicina Stazione di Milano Porta Garibaldi e dagli hotel vicino mostra Tessere storie Fabbrica del Vapore Milano, si trova a pochi passi dal Cimitero Monumentale, in via Giulio Procaccini n.4. Chi arriva a Milano appositamente per visitarla e preferisce trovare un albergo accanto alla Stazione Centrale, principale porta d’accesso della città, può comodamente scegliere di alloggiare in un hotel vicino mostra Tessere storie Fabbrica del Vapore Milano come l’Hotel delle Nazioni di Milano e poi raggiungere la Fabbrica del Vapore e la mostra “Tessere Storie” per mezzo della linea metropolitana verde (MM2) che da “Centrale Fs” arriva a “Garibaldi Fs” in sole 2 fermate. “Tessere Storie” è un progetto che ambisce a raccontare l’esperienza temporale della società dei nostri giorni attraverso la struttura della tessitura. Tramite le opere, tessute e intrecciate, il pubblico avrà modo di riflettere e ragionare sulla struttura del tempo e sul significato delle cose. Curatori della mostra (chiusa il lunedì e aperta ogni pomeriggio dalle 14.00 alle 19.30) sono Nila Shabnam Bonetti e Marta Grasso, mentre la produzione porta la firma dell’Associazione Culturale Laboratorio Alchemico con la collaborazione del Comune di Milano, il contributo di Fondazione Cariplo e dell’Associazione AmAMI e il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana. Tra gli artisti che espongono troviamo invece Barbara Matilde Aloisio, Emily Barletta, Marica Albertario, Patrizia Bonardi, Marcella Bonfanti, Clemen Parrocchetti, Carmen Colibazzi, Arlette Wermeiren Zucoli, Giovanni Gaggia, Eva Gerd, Florencia Martinez, Patrizia Polese e Alice Werblowsky.
